torna alla versione originale del documento

Parchi.Parma  22/05/2013

Acqua preziosa

Il Parco ha costituito e costituisce tuttora una situazione che può essere considerata di riferimento anche per gli altri corsi d'acqua appenninici, che presentano nel tratto di alta pianura problemi analoghi e nel contempo situazioni meno favorevoli alla realizzazione di interventi risolutivi.
Il settore degli studi idrogeologici e l'analisi dell'evoluzione geomorfologica del territorio riguarda argomenti che sono stati al centro del dibattito sulla gestione del Parco e che hanno sempre visto forti contrapposizioni, già prima che questo fosse istituito:

Alcuni dei principali problemi gestionali che il Parco si è trovato ad affrontare fin dalla sua istituzione sono legati alle alterazioni di tipo geomorfologico ed idraulico indotte direttamente od indirettamente dalle attività antropiche come: 

Tali attività hanno compromesso la funzionalità del fiume con diversi effetti:
A questo quadro va aggiunta la difficoltà ad operare in una situazione complessa nella quale:

Nel 1999, al fine di indirizzare l'attività di ricerca verso la massima operatività, attraverso la condivisione di criteri comuni con i vari enti coinvolti nella gestione del fiume, il Parco ha stipulato con l’Autorità di Bacino del Po, il Magistrato per il Po (ora AIPO) e la Provincia di Parma l'Accordo di programma per la riqualificazione morfologica ed ambientale del Fiume Taro”.
L'attività di ricerca nel settore geomorfologico ed idrogeologico è stata improntata sull'acquisizione di diversi dati quali, i quantitativi di acqua superficiale e sotterranea sottoposti a prelievo, la misura di diversi parametri idraulici ed il parere consultivo di esperti nel campo della geologia e dell’ingegneria idraulica.





data di modifica: 04/12/2008