A1 - Piano della rete ecologica. Lo studio, terminato nella sua versione iniziale a dicembre 2009 è stato poi sottoposto nel 2010 alla discussione di vari stakeholder (cfr. azione D3). La Provincia, per dare maggiore forza a questo strumento che sarà inserito nella pianificazione territoriale (PTCP), con fondi propri ha esteso lo studio al resto della Provincia.
A2 – Zonizzazione ottimale dei sei siti della rete Natura 2000. Lo studio è terminato e le indicazioni emerse saranno recepite nelle misure di conservazione dei siti, attualmente in fase di definizione (incarico affidato al di fuori del progetto Life) e per i quali si prevede l’approvazione entro il 2012.
A3 – Piano per la reintroduzione del Campanellino estivo e del Trifoglio d’acqua.
Lo studio è stato consegnato ed ha permesso di individuare i siti idonei alla reintroduzione (aziona C2), già avviata nella primavera di quest’anno.
B1, B2 e B3 – Acquisti di terreni presso i fontanili di Viarolo e la Riserva naturale Parma Morta. Pur con un certo ritardo dovuto alla complessità delle situazioni incontrate l’obiettivo è stato completamente raggiunto con l’acquisizione di quasi 12 ettari di terreni, di cui 3 presso l’area dei fontanili e 9 presso la Parma Morta (raddoppiando in questo caso l’area di proprietà pubblica della riserva), per una spesa complessiva di circa 432.000 €. I terreni sono stati acquisiti mediamente ad un costo inferiore al Valore Agricolo Medio per le zone considerate (3,6 € anziché 5,5 €), spendendo meno di un terzo di quanto si sarebbe speso con una procedura espropriativa. Trattandosi comunque di una superficie limitata i terreni sono stati scelti in aree particolarmente pregiate o strategiche per la conservazione della natura e precisamente:
- per la Parma Morta, lungo la zona umida, per andare verso il completamento di quella fascia tampone che il programma di gestione della riserva prevede tra questa e le aree agricole;
- per Viarolo, in corrispondenza di un fontanile che si aggiunge a quelli già acquisiti dalla Provincia precedentemente al progetto Life e lungo il Lorno, uno dei canali di maggiore pregio naturalistico della bassa Parmense, che costituisce un corridoio ecologico tra l’area delle risorgive e la Riserva naturale di Torrile e Trecasali.
Buona parte dei terreni acquisiti sono oggetto di interventi di riqualificazione (azioni C1, C2, C4 e C6) attualmente in corso.
B4 – Affitto di un terreno per la realizzazione dimostrativa di un prato permanente.
Il prato è stato realizzato nei pressi della colonia più numerosa di Falco cuculo.
B5 – Tutela dei siti di nidificazione mediante indennizzi. Al momento sono coinvolti tre proprietari delle strutture (un edificio ed alcuni filari) ove sono state collocate le cassette nido per Falco cuculo e grillaio (azione C5).
C1 – Produzione ed impiego di sementi da prati stabili storici.
La collaborazione con l’Azienda Stuard ha consentito di seminare già due appezzamenti e proseguirà per il prossimo anno.
Si tratta di un’azione sperimentale importante per la Provincia di Parma, in quanto al momento non sono reperibili sul mercato miscugli di piante erbacee di provenienza locale. I risultati di questa parte del progetto saranno utilizzati per orientare verso una maggiore qualità naturalistica le varie attività di ripristino (cave esaurite, opere di mitigazione di infrastrutture ed insediamenti, ecc.)
C2 – Reintroduzione di Marsilea quadrifolia e di Leucojum aestivum. L’azione è già cominciata e proseguirà fino alla prossima primavera, con l’impianto delle due specie in almeno otto aree all’interno dei siti della rete Natura 2000.
C3 – Interventi per regolamentare gli accessi.
L’azione di collocazione di cartelli informativi e di tre sbarre è stata realizzata, dopo un’approfondita fase di concertazione con associazioni, comuni, proprietari e conduttori dei terreni interessati.
C4 e C6 - Interventi di riqualificazione presso Parma Morta e canale Lorno. I lavori sono stati affidati al Consorzio di solidarietà sociale, per un importo di circa 189.000 €, una parte dei quali (86.000 €) sono stati aggiunti dalla Provincia al di fuori del budget del progetto Life. I lavori stanno per iniziare con un certo ritardo, principalmente per due motivi:
- l’allungamento dei tempi per l’acquisizione dei terreni
- il carattere pilota del progetto, che ha reso necessario un lungo confronto ed il superamento di una certa resistenza da parte del Consorzio della Bonifica Parmense.
D1 – Informazione e promozione dl volontariato naturalistico. Il progetto Life ha consentito di finanziare il forum di discussione on-line “Il taccuino del naturalista”, che in questi due anni si è affermato tra gli appassionati di biodiversità del Parmense (allo stato attuale 268 iscritti e più di 4000 messaggi). Si è ritenuto invece di posticipare all’autunno gli incontri presso i comuni e le visite guidate, così da poter mostrare gli interventi realizzati. Due associazioni (LIPU e WWF) sono coinvolte nella promozione di alcuni aspetti del progetto.
D2 – Pubblicazione materiali per l’informazione/comunicazione.
Al momento sono stati prodotti pieghevoli, magliette, adesivi, taccuini ed una gigantografia utilizzata per gli incontri pubblici.
D3 - Azioni di comunicazione e disseminazione.
Il ciclo di cinque incontri svolti a Colorno nel periodo aprile-giugno 2010 ha visto la partecipazione di 60 esponenti di vari soggetti portatori di interesse (associazioni agricole, venatorie, ambientaliste, comuni, ARPA, ecc.). E’ stato elaborato un piano d’azione, che sarà attuato mediante le misure speciali di conservazione dei siti della rete Natura 2000 e mediante le norme relative alla rete ecologica nel PTCP.
D4. – Allestimento punti informativi.
Sono state collocate 12 bacheche, due per ciascuno dei sei siti Natura 2000.
Monitoraggio – Il monitoraggio sta proseguendo come da programma con un importante coinvolgimento della LIPU, che partecipa direttamente con diversi volontari.
E1 - Gestione del progetto da parte della Provincia di ParmaL’azione è in corso di svolgimento
E2 Monitoraggio delle azioni realizzate
L’azione è in corso di svolgimento
E3 Audit finanziario
L’azione sarà realizzata al termine del progetto
E4 Piano di conservazione “after-Life”
L’azione sarà realizzata al termine del progetto.