Nella
bassa pianura parmense nidificano diverse specie di uccelli di
interesse comunitario: Averla piccola, Averla cenerina, Tarabuso, Tarabusino, Nitticora, Sgarza ciuffetto, Garzetta, Airone rosso, Martin pescatore. In particolare due rapaci,
Grillaio e Falco cuculo, rivestono una particolare importanza, trattandosi di popolazioni ai margini dei loro areali di distribuzione, nidificanti nella pianura parmense solo a partire dalla metà degli anni ’90. La loro presenza è dovuta anche ad
elementi di naturalità del paesaggio rurale, come prati e medicai, legati alla produzione tipica del Parmigiano-Reggiano.
Il progetto
Life+ “Pianura Parmense”, finanziato attraverso il
Programma LIFE+ Natura, e
in svolgimento nel periodo 2009-2012, prevede interventi diretti di tutela degli uccelli di importanza comunitaria e di miglioramento e ripristino dei loro
habitat all’interno di
sei aree designate come siti della rete Natura 2000, (
SIC, Siti di Importanza Comunitaria e
ZPS, Zone di Protezione Speciale).
La porzione di territorio esterna ai siti della rete Natura 2000 sarà interessata da un progetto di rete ecologica, per migliorare le condizioni di diffusione delle specie.
I siti riproduttivi parmensi di
Falco cuculo e di Grillaio, collocati ai margini dei loro areali di nidificazione e con una
costante crescita del numero di coppie negli ultimi dieci anni (in controtendenza con la situazione delle due specie a livello europeo), costituiscono oggi un nuovo elemento, da considerare attentamente per i loro
programmi di conservazione a livello europeo.
Al momento, si tratta di popolazioni ancora piccole in termini numerici, ma se verranno confermate le indicazioni emerse dai primi studi sul legame tra queste specie e i
prati stabili padani, sarà possibile
ottenere risultati positivi e significativi con azioni, come quelle proposte dal progetto Life+, su un territorio finora non considerato importante per la loro conservazione. Il monitoraggio che sarà realizzato nell’ambito del progetto, potrà quindi fornire nuove indicazioni anche per i piani d’azione internazionali di conservazione di Grillaio e di Falco Cuculo.
Per quanto riguarda gli
Ardeidi target (Airone rosso, Nitticora, Sgarza ciuffetto, Airone bianco maggiore, Garzetta, Tarabuso e Tarabusino), l’obiettivo è
la conservazione di specie caratteristiche dell’area di progetto, i cui habitat trofici e riproduttivi occupano ancora una superficie residuale del territorio e richiedono quindi un ampliamento, per garantire in futuro il buono stato di conservazione delle specie.
Si tratta quindi di
tutelare colonie nidificanti significative in ambito europeo, con garzaie superiori alle cento coppie per specie come Garzetta e Nitticora, e di intervenire su altre specie (Airone cenerino, Airone rosso, Sgarza ciuffetto, Tarabuso e Tarabusino
) oggi minacciate a livello europeo e i cui habitat evidenziano buone possibilità di ripristino nell’area di progetto.