Nell'ambito del
Progetto Frutta Antica, il sottoprogetto curato dal Parco dello Stirone in questa prima fase dei lavori ha cercato di delineare, mediante l’integrazione di dati già disponibili, un quadro il più ampio possibile di informazioni quantitative e qualitative sul
patrimonio frutticolo esistente sul territorio.
Con uno specifico censimento, che si è spinto all’occorrenza anche nei comuni limitrofi al Parco della Salute, sono state condotte rilevazioni principalmente concentrate nella fascia collinare che, per la maggior estensivizzazione e promiscuità colturale, conserva un potenziale frutticolo più elevato rispetto alla pianura. L’indagine ha preferito inoltre verificare le segnalazioni più attendibili, in genere riportate dagli anziani del luogo, oppure esplorare zone per le quali esistono fonti storiche che testimoniano la particolare diffusione di piante da frutto. Le specie ricercate sono state melo, pero, ciliegio, susino, mandorlo, fico, sorbo, azzeruolo, cotogno, nespolo, nocciolo, corniolo, olivo e vite.
Ogni pianta segnalata è stata identificata con una sigla e descritta mediante una scheda nella quale sono stati riportati oltre che la località di rinvenimento (per molti esemplari è stato fatto un posizionamento cartografico con G.P.S.), anche alcune caratteristiche come ad esempio l’epoca di fioritura, lo stato vegetativo, l’altezza, il diametro, la forma e la pezzatura del frutto. Successivamente, ove possibile, è stata fatta la campionatura e la descrizione dei frutti e, per le specie e le cultivar più interessanti, una raccolta di materiale per la propagazione.
Una particolare attenzione è stata rivolta alla ricerca di piante appartenenti a specie attualmente poco diffuse come corniolo, sorbo, nespolo, mandorlo e olivo, oppure alla evidenziazione di esemplari definibili come monumentali le cui ragguardevoli dimensioni testimoniano l’indiscutibile valore storico di quella varietà.
Ricordiamo infine l’importanza del nome dialettale attribuito quale unico riferimento per discriminare le diverse cultivar, anche se risulta spesso complicato da sinonimi, errori e origini incerte, cosicchè il censimento ha considerato ogni pianta come una accessione a se stante.
Al termine del censimento, durato dalla fine del 2001 al primi mesi del 2003, le accessioni censite e riferite alle 14 specie indagate sono state 753 tra le quali sono state scelte le cultivar più interessanti per la propagazione.
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SPECIE
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N°
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Melo
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182
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Pero
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231
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Ciliegio
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64
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Susino
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69
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Mandorlo
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32
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Fico
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38
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Sorbo
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17
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Azzeruolo
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20
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Cotogno
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6
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Nespolo
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13
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Nocciolo
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17
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Corniolo
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14
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Olivo
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37
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Vite
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13
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