Il progetto prevede una serie di interventi lungo le sponde del torrente Stirone e nei boschi circostanti, mirati a ricreare habitat ormai rari nella pianura emiliana, riqualificare aree degradate e tutelare ambienti di particolare interesse naturalistico. Lo scopo è quello di migliorare la funzionalità ecologica del territorio, contribuendo ad arricchire la biodiversità.
In particolare, gli interventi in programma si distinguono in:
1) Interventi di sistemazione delle sponde a favore di habitat ad acque basse e lente
Queste azioni tendono a favorire una maggiore varietà di microambienti, a tutela della biodiversità e della funzionalità fluviale. In particolare, si intendono recuperare zone con acque basse e velocità di corrente modesta, importanti aree di autodepurazione e ossigenazione, e habitat ottimali per numerose specie di fauna e flora.
2) Monitoraggio ed interventi di protezione e miglioramento degli habitat forestali
Tali interventi hanno l'obiettivo di tutelare i boschi caratterizzati da una maggiore naturalità, di riqualificare aree degradate e di contenere le specie esotiche invasive.
In particolare, i boschi che si sviluppano attorno al torrente comprendono elementi tipici degli ambienti umidi: salici, pioppi e, in posizione più arretrata, Farnia, Carpino nero, Acero e Olmo campestre. Il sottobosco ospita diverse specie arbustive e molteplici fioriture.
Azioni del progetto
Nel corso del 2009, sono state svolte le seguenti azioni:
- Azione 1. Sistemazione delle sponde finalizzata alla creazione di habitat perifluviali ad acque lentiche.
I lavori sosno stati quasi ultimati: è stato riattivato un canale secondario che era stato abbandonato dalla corrente, realizzando un sistema di pozze a diversa profondità con alternanza di tratti ad acque ferme e tratti a corrente più veloce.
Sono state inoltre realizzate due strutture idrorepellenti ("nasi idraulici") con l'obiettivo di indirizzare le acque del torrente verso il canale ripristinato.
- Azione 2. Protezione delle fasce boscate perifluviali e miglioramento degli habitat forestali.
Sono state avviate le indagini preliminari finalizzate all’individuazione di “aree di monitoraggio permanente” e alla localizzazione dei settori sui quali eseguire interventi di bonifica e di miglioramento della struttura del bosco. Le specie alloctone che potranno essere oggetto di limitazione sono: Ailanto Ailanthus altissima, Robinia Robinia pseudoacacia, Amorfa Amorpha fruticosa.
- Azione 3. Azioni di divulgazione ed informazione.
E’ stato prodotto un dépliant (vedi allegato pdf) che illustra le azioni previste nell’ambito del progetto ed è stato realizzato un seminario tecnico (sabato 12 dicembre) per presentare gli interventi al pubblico.