Il territorio parmense è ricco di peculiarità morfologiche e contrassegnato da una grande varietà di habitat che si sviluppano dal crinale appenninico al Po . Le aree protette provinciali rappresentano punti di eccellenza di questo territorio, offrendo svariate opportunità, sia dal punto di vista naturalistico che storico-culturale.
Particolare vanto del territorio parmense è il fatto di essere compreso all'interno del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano che si distingue per una straordinaria ricchezza di ambienti.
Oltre al Nazionale, la provincia di Parma conta 4 parchi regionale e 2 Riserve Naturali. Per gli amanti della montagna nel PARCO DEI CENTO LAGHI è possibile effettuare escursioni tra castagneti, foreste di abete e faggio, brughiere, vaccinieti e numerosi suggestivi laghi, segni dell’impronta lasciata in queste vallate dagli antichi ghiacciai. Tra gli animali più caratteristici sono da segnalare il Lupo e l’Aquila Reale.
Nell’alta collina le panoramiche lande ofiolitiche del MONTE PRINZERA custodiscono minerali, rocce, zone umide, calanchi, piante esclusive e sono popolati da svariati animali, tra cui numerosi rapaci.
Ancora più a valle, in zona collinare, il PARCO BOSCHI DI CARREGA offre itinerari all’interno del notevole patrimonio boschivo, composto da querceti misti, castagneti, da una faggeta di antico impianto e da giardini monumentali, che custodiscono numerose ed interessanti specie esotiche. Nel parco è presente un’importante popolazione di caprioli, animale simbolo del Parco.
Nel territorio provinciale protetto non mancano i paesaggi fluviali. Nel PARCO DELLO STIRONE, in zona collinare, lungo il torrente sono presenti elementi di notevole interesse scientifico: i reperti fossiliferi dell’era Terziaria e Quaternaria, portati alla luce da processi erosivi che hanno creato suggestivi “canyon”. Nelle pareti in erosione scavano i nidi il Topino ed il colorato Gruccione.
Nell’alta pianura il PARCO DEL TARO è caratterizzato dalla presenza di numerose ed interessanti zone umide, di boschetti igrofili e di lembi di bosco planiziale ad alti pioppi, farnie e carpini neri e con un rigoglioso sottobosco arbustivo. Il Parco del Taro ospita oltre 250 specie di avifauna migratoria oltre a diverse specie nidificanti.
|
|
| |
Non solo natura Gli appassionati di storia saranno attrati dalle tante testimonianze storico-artistiche presenti sul territorio delle Aree Protette.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|