APE: Appennino Parco d’Europa. Il programma ha come
obiettivo quello di promuovere lo sviluppo sostenibile nelle zone montane dell’Appennino, il cui territorio viene individuato come sistema unico ed omogeneo di cultura e ambiente.
Rispetto a questi temi, il programma Ape ha concepito ed attuato un metodo d’approccio di grande novità. Esso propone l’azione integrata tra politiche ambientali e politiche riguardanti altri ambiti, così da farle confluire all’interno di unico progetto di sviluppo, che prende avvio dalle Aree Protette.
In tal modo, nell’Appennino Tosco-Emiliano, è stato sviluppato un progetto che ha visto coinvolti nove Parchi, quindici Comunità Montane e sette Province comprese fra pianura Padana e mar Tirreno. Nello specifico, il merito di quanto è stato realizzato trae origine dal notevole lavoro di animazione e coordinamento svolto da Federparchi e Legambiente, dall’UPI, Unione delle Province Italiane, e dall’UNCEM, Unione delle Comunità Montane.
APE assume, inoltre, la modalità di procedere secondo azioni mirate, intese a creare un sistema territoriale in grado di restituire una nuova centralità alle aree interne dell’Appennino. A tal scopo sono state realizzate le seguenti azioni:
“I viandanti del terzo millennio”, azione finalizzata al restauro della viabilità storica.
“Natura e paesaggio-boschi”, azione rivolta al recupero dei castagneti.
“Assetto territoriale integrato”, azione predisposta per la difesa idrogeologica.