L'area protetta è di particolare pregio naturalistico e storico-culturale. Il patrimonio boschivo è composto da querceti misti, castagneti e da una faggeta di antico impianto.
Il paesaggio è interrotto da piccoli rii, laghetti e numerose radure, oltre che da giardini monumentali realizzati intorno alle ville storiche. Grazie alla varietà di ambienti, anche la fauna è molto ricca: fra i mammiferi è facile osservare il Capriolo, animale simbolo del Parco, lo Scoiattolo e, nei prati, la Lepre. Nei laghi del Parco si trova la rara Testuggine d'acqua, schiva e difficile da osservare.
Questo luogo è stato scelto dalla corte parmense, fin dall'epoca dei
Farnese, per i periodi di villeggiatura e per la caccia. Nel Parco sono infatti custodite alcune
emergenze architettoniche, tra cui la
Villa Casino dei Boschi, attualmente sede del
Centro Parco Casinetto e la Villa del Ferlaro, tra le più interessanti del periodo di Maria Luigia. Anche il
Centro Visite Levati è ricavato dalla ristrutturazione di un vecchio rustico, tipico insediamento contadino ottocentesco.

Il Parco investe grandi risorse per i
servizi per il pubblico. Presso i Centri Visite nei fine settimana sono attivi punti informativi punti vendita di pubblicazioni e gadgets del Parco. Ai visitatori vengono proposti diversi
itinerari: storici, botanici e faunistici. Alcuni sono percorribili liberamente altri, in proprietà privata, sono visitabili solo con la guida.
Il Consorzio organizza
eventi e manifestazioni e mostre tematiche, anche permanenti. Fra queste una
xiloteca (raccolta di campioni di legno) con specie provenienti da tutto il mondo e una
mostra micologica, allestite presso il Casinetto. Nei locali del Centro Levati sono ospitate una
mostra permanente sul capriolo, una esposizione sulle
filiere produttive del territorio e una collezione di oggetti d’epoca legati alla
civiltà contadina.
Il Parco gestisce inoltre il
Vivaio Forestale Scodogna, per la produzione e la vendita di piante autoctone. Presso il Vivaio sono allestiti un punto di accoglienza per il pubblico, un campo catalogo didattico dei frutti antichi e una stazione di compostaggio.
Nel Parco si trova anche un
Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) per la cura di animali in difficoltà e per la loro reimmissione in natura, con annessa l’Area Faunistica “Il Capriolo” dotata di apposito osservatorio accessibile ai disabili. Presso il CRAS è allestito un punto informativo festivo ed un apposito itinerario
“Segui le mie tracce” che lo collega con il Centro Visite Levati. Inoltre sono in allestimento uno stagno didattico e numerosi punti didattico-interattivi.